1.000 anni a.C. in Egitto c’era una bambina chiamata Nefertari. Nefertari viveva nel palazzo. Il palazzo era grande e molto bello. Nefertari e le sue amiche stavano giocando nel palazzo, quando Nefertari e Nefertiti, l’altra bambina, si sono picchiate, sono state due giorni senza parlare poi Nefertiti ha fatto uno scherzo a Nefertari.


Nefertari si é arrabbiata moltissimo, e allora ha fatto uno scherzo molto buono a Nefertiti. I genitori di Nefertiti stavano male perché Nefertiti si era arrabbiata con Nefertari cosí la mamma di Nefertiti ha parlato con lei e le ha detto che non importava se si erano picchiate.

Nefertiti ha detto di sí.


Il giorno dopo Nefertiti ha chiesto scusa a Nefertari. Nefertiti e Nefertari hanno giocato tutta la giornata, e hanno promesso di non picchiarsi piú.



EGITTO


Nel 1300 a.C. c’era un faraone chiamato Tutankamon. Lui viveva in Egitto, è morto e lo hanno sepolto nella piramide con molti tesori.


E c’é un cacciatore di tesori che cerca di tirare fuori il tesoro dalla piramide di Tutankamon. Quando il cacciatore di tesori ha tentato di rubare il tesoro dalla piramide, l’anima di Tutankamon lo ha perseguitato per moltissimo tempo.


E tutti sono vissuti felici perché sapevano che Tutankamon e il tesoro sono in salvo.


NATALIA ESCOBAR.C


TUTANKAMON E I SETTE SACERDOTI


1.300 anni a. C. viveva in una bella cittá dell’ Egitto chiamata Il Cairo

un famoso e giovane faraone.


Tutankamon era un bambino molto intelligente che aveva studiato astronomia, astrologia, magia, geografia e storia. I migliori insegnanti di Egitto lo stavano allenando per essere guerriero.


Il bambino a dieci anni era giá faraone perché i genitori li avevano assassinati alcuni invasori. Quando era giá faraone Tutankamon aveva liberato l’ Egitto, costruito molte cose per conquistare nuove terre e aumentare cosí il suo bello impero; anche ha favorito l’agricoltura per avere molto piú cibo.

Cosí gli egiziani erano molto contenti di quel faraone.


Anubi, dio della morte, era geloso e invidioso di vedere un faraone piú acclamato che un dio. Anubi ha inventato un piano per distruggere Tutankamon, il piano era convincere sette sacerdoti ad avvelenare il faraone.


I sette non potevano avvelenare Tutankamon ma un giorno il faraone era distratto e un sacerdote gli ha dato un colpo nella testa e cosí é morto mentre il sacerdote si é fatto faraone.


Un giorno, nella vita dopo la morte, Tutankamon ha trovato sette corpi di sacerdoti senza anima e vedendoli Tutankamon ha trovato Anubi che stava facendo un esercito di sacerdoti prima buoni e dopo cattivi.


Otto ore dopo ha trovato il massimo sacerdote al quale Anubi non ha potuto togliere l´anima buona per essere cattivo, il sacerdote ha messo le anime buone nei sacerdoti cattivi e quasi distruggono Anubi ma lui si é nascosto nella valle della morte e nessuno lo ha trovato. Il giorno seguente tutti hanno nominato Tutankamon il migliore faraone di tutti i tempi e hanno portato molte offerte d’oro nella sua tomba, mentre il sacerdote-faraone ha fatto un brutto governo ed Egitto é andato in rovina e furono invasi da altri paesi.

Dopo molto tempo Ramses I ha assasinato il sacerdote –faraone e ha ridato gloria all’ Egitto.

SCRITTO DA NICOLAS NUÑEZ ORDOÑEZ

DA SCHIAVO A FARAONE



Circa 1300 anni a.C. nella cittá di Menphis, vicino al Nilo, viveva uno schiavo che aveva un figlio molto forte e bravo nella lotta, chiamato Ramses.

Un giorno un generale lo vide lottare con i suoi amici, e lo portò come soldato nell’ esercito. Ramses ha lottato e vinto i suoi nemici molte volte ma lontano dal suo paese, cosí col tempo, per essere stato molto bravo in battaglia, diventò un generale.

Un giorno è voluto ritornare dai suoi genitori, e li trovò che stavano ancora lavorando come schiavi, questo non gli è piaciuto, perchè voleva liberarli.

Se ne andò a parlare col faraone Tutankem, ma lui gli ha detto di no, per questo Ramses non voleva più lottare con l’ esercito di Tutankem.

Ramses ritornò dai suoi antichi amici che ancora erano schiavi e li convinse a lottare contro il faraone per liberarsi. Così gli amici chiamarono molti altri schiavi e fecero un esercito molto forte preparato dal generale schiavo.

Dopo molte battaglie Ramses e il suo esercito sconfissero il faraone, cosí vinto Tuntankem non voleva lasciare liberi gli schiavi e disse a Ramses che lottasse solo contro lui, chi vinceva diventava faraone e il vinto schiavo. Per vincere Tutankem ha avvelenato la sua spada, ma nella lotta lui stesso si è ferito ed è morto avvelenato. Così Ramses diventò Faraone e decise di liberare tutti gli schiavi.


LUIS FELIPE CORREA HERNANDEZ


Nel deserto c’era……


Nel deserto c’erano due principesse, quando sono nate si sono separati i suoi genitori, uno é partito per il lago Eufrati e l’altro é rimasto lí.

Le sorelle erano gemelle, la prima si chiamava Cleopatra e l’altra Misselina; Cleopatra governava in Egitto e Misselina in Grecia.

In questo territorio Misselina governava perché il suo papá era morto . Dalla Grecia Misselina ha invitato gli Egiziani a cenare e quando Cleopatra é arrivata lí , ha trovato un terreno bellissimo e per questa ragione ha cominciato la guerra ai Greci.

I Greci hanno vinto e Cleopatra doveva fare la schiava di Misselina , quando le due sorelle si sono trovate hanno scoperto che sono gemelle e hanno governato insieme tutto il territorio dell’ Egitto e della Grecia.


Valentina Gómez Vargas




STORIA EGIZIANA DI VALERIA SANTANA

Circa 5812 anni fa, una regina chiamata Nefertiti viveva con il suo marito Akhénaton nel bello e grande palazzo di Egitto. Un giorno la regina passeggiava intorno alle piramidi e nella punta di una piramide ha trovato un animale molto strano, e ha chiamato i suoi schiavi, uno era ammalato e lo ha preso e lo ha curato.


Gli hanno fatto una festa e lo hanno considerato un Dio, questo animale strano che ha curato misteriosamente lo schiavo. Alla festa é arrivato un altro Dio che non voleva che questo animale fosse considerato un Dio, perché lui sapeva che questo animale che aveva curato era un fenek, e aveva curato solo per arte di magia. Nefertiti ha detto a questo Dio incredulo che non era solo un fenek, era un fenek molto importante, perché aveva un vero potere di curare, non soltanto con magia.

Nefertiti con il suo marito Akhénaton lo adottarono e quando qualsiasi persona si ammalava lo prendevano e cosí si curava .


NEL DESERTO CI SONO PIRAMIDI


Il deserto africano é una porzione di territorio coperto di sabbia dove, per il clima

fortemente caldo e privo d'acqua, non c'é vegetazíone.

Nel deserto c'é un bambino chiamato Andrés. Lui ha dieci anni . Andrés vuole essere Faraone ma mai potrá farlo, é soltanto un povero bambino che gioca molto alla guerra.

C'é anche un Faraone ma era molto cattivo sempre mandava a catturare gente per avere piú schiavi o per ammazzarli.

Un giorno tutto l'Egitto si é stancato di quel Faraone e si sono messi d' accordo per attaccare il Faraone e gli hanno tagliato la testa.

Dopo, tutti quelli che hanno attaccato il Faraone si sono messi d' accordo per scegliere un Faraone a caso perché il Faraone non aveva figli, allora lo hanno tirato a sorte e ha vinto Andrés e cosí l'Egitto ha vissuto sempre in felicitá.


MARCO VITA

La guerra di Nicolino e Ra

Nell´Egitto antico c´era un bambino chiamato Nicolino, lui viveva al lato del Nilo. Era l´anno 2890 a.C. Lui era un guerriero molto valoroso e una volta se ne va nel deserto. C´erano molti obelischi, lui ha visto tutti quegli obelischi.

 

Una volta il dio Ra ha attaccato. Ra aveva attaccato l´Egitto perchè stavano distruggendosi nelle guerre. Ra aveva una testa di falco gialla.

 

Nicolino ha mandato guerrieri ad attaccarlo però Ra li ha assassinati con i suoi poteri. Nicolino lo ha attaccato e  Ra è morto però Nicolino dopo 1 anno anche era morto e dopo 9 anni  Anubis lo ha resuscitato e lui ha celebrato con le persone vive e solo c’erano 9.909 persone in Egitto.

 

Dopo 9 anni già erano 99.909 persone vive e hanno nominato Nicolino il faraone di tutto l´Egitto. Anubis dopo 19 anni ha resuscitato Ra e lui diventa buono e tutti fanno festa perché Ra é resuscitato e in Egitto non hanno fatto guerre per 999 anni.

Nicolino S.

LA BATTAGLIA PER IL GOVERNO


C’erano una volta, nell´antico Egitto, due persone che volevano essere faraoni.


Uno, era il figlio del precedente Faraone, Amenotaph. Ma l`altro era cugino di Ramses e si chiamava Amenofis.


Allora non si sapeva quale dei due doveva essere Faraone, per quello hanno fatto una feroce battaglia per sapere chi era il migliore guerriero tra Amenotaph e Amenofis.


Amenotaph ha vinto, ma Amenofis non lo accettava, allora hanno deciso una cosa: Amenotaph governava l´alto Egitto, mentre Amenofis governava il basso Egitto.


C´era un Faraone,

Che non era vendicatore,

Lo hanno ingannato,

Ma non si é preoccupato,

Quel faraone anti vendicatore.

Alejandro Arango


ELINA E LINO

 

Nei tempi antichi, una bella bambina chiamata Elina giocava con un dromedario chiamato Lino. Correvano nel deserto, saltavano da un luogo all' altro.

Dopo un certo tempo sono cresciuti, Elina e Lino. Un giorno sono andati a camminare e si sono persi nel deserto. Non sapevano dove andare, giá erano molto stanchi di camminare.

Dopo tanto tempo hanno trovato un'oasi e hanno bevuto un pó d'acqua e hanno trovato un signore chiamato Rodrigo, che aveva una freccia in mano per uccidere il dromedario. Elina si é spaventata molto e gli ha chiesto di non uccidere il dromedario, peró Rodrigo non le ha prestato attenzione, ha lanciato la freccia, peró in quel momento un guerriero ha messo uno scudo e lo ha salvato. Sono arrivati in Egitto e sono vissuti felici per sempre.

Evelyn Half

EGITTO

1000 ANNI a.C. DUE SORELLE CHIAMATE TANIA E TANESSA VIVEVANO VICINO AL NILO CON LA SUA MAMMA E IL SUO PAPÀ. TUTTO IL TEMPO TANIA E TANESSA FACEVANO UNA CORSA PER IL LUOGO.

UN GIORNO LA MAMMA LASCIA UNA LETTERA DICENDO CHE DEVE ANDARSENE E CHE LE SORELLE DEVONO CAMMINARE E CAMMINARE PER TROVARE IL SECRETO DELLE PIRAMIDI. TANIA E TANESSA PRENDONO TUTTE LE COSE E PARTONO.

UNA PERSONA GLI HA DETTO DI STARE ATTENTE A FARE QUEL PERCORSO, PERCHÉ DEVONO FARE TRE PROVE: LA PRIMA È ATTRAVERSARE IL NILO, LA SECONDA È VEDERE CHE C’È DENTRO IL NILO, E LA TERZA, LA PIÙ DIFFICILE, È STARE DENTRO IL NILO PER 1 MINUTO.

LE SORELLE NON IMMAGINAVANO TUTTO QUELLO MA LA PERSONA ERA MALVAGIA SI VEDEVA NELLA FACCIA E LE SORELLE NON SAPEVANO SE CREDERLE. QUEL SIGNORE SE NE É ANDATO, LE SORELLE NON SAPEVANO CHE FARE. DURANTE NOTTE LE SORELLE ASCOLTANO UNA VOCE CHE DICEVA: - NON ASCOLTATE QUEL SIGNORE! ANDATE, ANDATE, NON C’È PERICOLO!

QUELLA VOCE HA SALVATO LE SORELLE. LA MAMMA E IL PAPÁ HANNO SAPUTO TUTTO QUELLO CHE É SUCCESSO E SONO ANDATI DALLE SORELLE E HANNO CELEBRATO INSIEME CHE STANNO BENE.


Angela Yepes

LA STORIA  DI  TUTANKAMON

 

Un bambino,  figlio di AKHENATON,  che  si  chiamava  TUTANKAMON,  a 9  anni  era  faraone.  Si  é  sposato  con  la  figlia  di NEFERTITI  e  AKHENATON, la principessa  ANKHESENPATON.  Adorava  il  dio  AMON  RA  ed era  l’ immagine  vivente  di  ATON.

TUTANKAMON  ha  restaurato l´ EGITTO   e  si  incaricava  di  adorare  AMON  RA.  Un  giorno  il comandante dell´esercito ha  assassinato  TUTANKAMON.  TUTANKAMON   era un  dio  e ha  ucciso  il  generale  con i suoi  poteri. Ha  recuperato  i suoi  terreni. 


 Daniel Pardo

IL CANE EGIZIANO


In Egitto viveva un cane chiamato Michele che aveva una moglie e due figli, uno si chiamava Carlo e l `altro Paolo. Loro abitavano a Canopolis, un paese abitado da cani soltanto. Un giorno hanno deciso di andarsene a vivere nel deserto vicino al Nilo, perché loro non sapevano niente del deserto.


Il giorno dopo l’arrivo, il Nilo é uscito dal suo luogo e tutto si é inondato. Il cane si é salvato con la sua famiglia, fortunatamente, perché sapevano nuotare ma quando si sono resi conto che il Nilo poteva inondare di nuovo, si sono spostati in un’altra parte del deserto dove non si inondava peró era vicino al Nilo.

Cosí hanno vissuto senza inondazioni.


I bambini studiarono in una scuola e dopo all´universitá hanno studiato medicina, e hanno trovato la cura di una malattia molto grave che c´era nel mondo. Cosí sono adesso dottori molto famosi.


Il cane e la mamma, che si chiamava Qleopatria, continuano a lavorare sulla terra e cosí loro scoprono che nel deserto si poteva vivere molto felici.


Sara Lucia Soto


Io, il faraone

Nei tempi antichi, in Egitto, sulle piramidi grandi e belle, stavo io, il faraone, ero bello e felice.

Ma un giorno si è distrutta la piramide perché un’altro faraone, aveva mandato dei guerrieri e hanno lottato con i miei.

Ma l’altro faraone aveva più guerrieri... io sono stato furbo e ho mandato i miei a nascondersi per attaccare meglio e ho vinto.

Mi sono rallegrato molto.

STEFANO CHERUBINI

Storia Egiziana


Egitto è un paese che si trova in Nord Africa e la sua capitale è la citta del Cairo.

La prima capitale fu Tebe.

Un giovane chiamato Arcantos era un guerriero molto abile al tiro con l'arco, era figlio di un generale dell'esercito egizio, sempre si distingueva nelle battaglie per il suo valore.

Quando la capitale si trasferì a Menfis, fu considerato dai faraoni fra le persone adatte per la costruzione delle piramidi.

Quando l’Egitto fu minacciato da un esercito che voleva prendere il territorio egiziano, il faraone lo nominò generale dell'esercito per difendere l’Egitto.

Nelle battaglie, Arcantos è stato vittorioso e fu l'eroe di questa storia e trovò la pace, si dedicò all'esercito.

Juan Camilo



Egitto

Nei tempi antichi, vicino al Nilo viveva un bambino chiamato Leonardo. La sua mamma era una schiava, che stava lavorando tutto il tempo per il faraone . E c'era uno schiavo che voleva essere bravo come il bambino perché lo trattavano molto bene ma lui aveva molta invidia e era cattivo .

Un giorno, Leonardo stava passeggiando sulla riva del Nilo e lo schiavo lo ha visto, ha avuto tanta invidia che silenziosamente ha spinto il bambino nel Nilo e quasi Leonardo muore. Peró, fortunatamente, passavano due guerrieri che hanno spinto lo schiavo nel Nilo e il bambino lo hanno salvato .

É arrivata la mamma e ha visto i guerrieri che stavano salvando suo figlio, li ha ringraziati e hanno fatto con tutti una festa egiziana e lo schiavo é morto nel Nilo, affogato.

Isabella Perna



Laura, la bambina egiziana


Io sono una bambina egiziana chiamata Laura .Vivo vicino alle piramidi, e il mio babbo é un faraone , ma io non voglio essere una regina. II mio babbo si chiama Tutankamon.
E lui non mi presta attenzione.


Un giorno lui va alla guerra, e io rimango con tutto. Ma? é vero che é andato in guerra? Non lo so, ma voglio investigare. Sono andata sulle rive del Nilo, dove si faceva la guerra. Lí non c'era nessuno . Sono stata due giorni.


Il terzo giorno , ho trovato Seth , e lui mi ha detto:

-Vieni qui, figlia di Tutankamon!

-Noo, ma sai dove é il mio babbo?

-Sí, é con me in una prigione.

Dopo lui mi prende e se ne va. In casa di Seth , lui mi ha messo nella stessa prigione del mio babbo. In quel momento io e il mio babbo abbiamo saltato e abbiamo distrutto la prigione.
Seth si é arrabbiato molto e mentre noi scappavamo lui faceva caos.
Cosí il mio babbo e io abbiamo vinto.

Laura Forero


AMICI

Una volta in Egitto c’erano due amici: uno si chiamava Tupa e il suo amico si chiamava Luca. Loro due erano molto competitivi, facevano corse nelle piramidi e in molti posti.

Una volta hanno fatto una corsa con i suoi tricicli e Tupa ha vinto.

Luca si é infuriato ma molto infuriato. E ha detto a Tupa che non voleva essere piú il suo amico.


Quattro mesi dopo non si erano perdonati e un giorno i due si incontrarono nel Nilo.

Luca non sapeva nuotare e stava per affogare e i coccodrilli si avvicinavano per mangiarlo.

Tupa é andato a salvarlo, i coccodrilli stavano quasi per mangiare Luca e Tupa li ha picchiati e li ha ammazzati.Cosí loro sono tornati amici di nuovo.

Sofia Linares

La mia storia

Nell’antico Egitto, uno schiavo voleva essere un faraone. Un giorno un amico gli ha chiesto:


Qual é la prima prova? Costruire una piramide in un’ora.

Passano 59 minuti e ha finito.


La seconda prova é nuotare nel Nilo e stare sotto l’acqua 15 minuti. E anche ha passato la prova.

La terza prova é dormire una notte in una piramide. E Ra ha detto:

Il giorno seguente é diventato faraone.


Sofia Forero


La storia dell’Egitto

Io sono andata in Egitto e c’erano piramidi, templi, dromedari, animali e molta sabbia, con sole.

La gente in questo paese indossa vestiti molto strani. Sono lunghi e si chiamano tuniche.


La mia personalitá é molto allegra e mi piace conocere nuove cose. Il mio fisico é cosí: capelli castano scuro, sono alta e uso occhiali.


Mi sono trovata con il faraone in una piramide, lui era cattivo, portava un vestito, una corona e sandali.

Mi voleva ammazzare, per quello ha detto ai suoi schiavi che lo facessero.


I suoi schiavi mi catturarono ma io ho chiesto che non mi facessero niente perché io sono buona. Il faraone ha capito e siamo diventati amici.


Siamo andati insieme a conocere la piramide e mi ha spiegato come si facevano le mummie e come erano i suoi rituali.

Dopo, sono arrivata a casa mia e ho raccontato tutto alla mia mamma.


Carla Florez

La mia storia

Nel 1782 a. C. in Egitto vivevano cinque bambini.Uno di loro si chiamava Davide, lui era il figlio del faraone, il suo migliore amico si chiamava Daniele, sua sorella si chiamava Maria ed era la fídanzata di Davide.Una amica di Maria si chiamava Lucia, lei aveva un fratello chiamato Andrea. Tutti loro avevano nove anni.

Un giorno sono andati alle rive del Nilo e hanno preso una barca, mentre passeggiavano trovarono un coccodrillo, tutti si sono spaventati perché l'animale era molto grande. Daniele ricordó che aveva portato un panino, pensó e finalmente lo lanció al fíume, il coccodrillo lo mangió, mentre mangiava i bambini approfittarono per fuggire.

Sono arrivati ognuno a casa sua e raccontarono la sua avventura ai genitori, alcuni sono stati rimproverati ed altri ammirati per la grandiosa avventura.

Il giomo seguente i bambini sono andati un’altra volta al fíume e hanno giocato durante molte ore. Quando si avvicinava la sera sono rimasti a giocare e quando volevano ritornare era molto buia la notte. Davide, che era una persona molto intelligente pensó che era meglio dormire in un luogo sicuro che ritornare a casa, tutti furono d’accordo e fecero quello.

Il giorno dopo ritornarono e quando i loro genitori li videro si sono arrabbiati molto e domandarono ai loro fígli dove erano stati, loro rimasero muti per alcuni minuti e Lucia, che aveva una grande immaginazione, inventó che erano rimasti a casa di un nuovo amico, i genitori creddettero la loro scusa e per fortuna non li rimproverarono.

Questi bambini sempre giocavano ma crescevano e dopo dimenticarono la sua amicizia. Quando tutti furono adulti non ricordavano nemmeno il nome dei suoi amici d'infanzia.

Maria voleva ricordare con i suoi amici i momenti belli di quando erano piccoli, lei invió un messaggero per cercare tutti. Passavano i gorni e non si sapeva niente del messaggero. Maria cominciava a preoccuparsi e il giorno dopo arrivó con tutti i suoi amici, all’ inizio non si riconobbero ma dopo cominciarono a parlare come quando erano piccoli. Parlarono durante ore intere e dopo decisero di parlare tutti i giomi ed iniziare una nuova amicizia.

Elisa Guzmán


LA GRAN GUERRA

Molto tempo fa l’Egitto era un po’ solitario ma un giorno si é creata una gran guerra di uomini e animali.

Un esercito era guidato da un giovane chiamato Ra. L’esercito era molto grande, c’erano molti sciacalli, gatti e guerrieri. L’altro esercito aveva piú guerrieri.

Quando hanno cominciato la guerra gli altri stavano vincendo, hanno ucciso quasi tutti meno Ra e un amico chiamato Gacusco. Loro avevano ucciso molti guerrieri ma dopo é venuto uno strano guerriero molto potente che ha fatto a Ra una gran ferita in un braccio ma si é reso conto che quello strano guerriero era suo cugino.

Ra voleva continuare ad essere guerriero. Il suo amico é morto in un’altra guerra e Ra l’hanno nominato faraone d’Egitto e ha seguito i passi di suo padre, anche se aveva deciso di essere guerriero dopo ha accettarto di fare il faraone.

Alejandro Santos


Le faraone e il faraone

Nell’antico Egitto la maggior parte degli abitanti erano schiavi; uno si chiamava Ramses, sua moglie era chiamata Radames e i suoi figli Semrra, la bambina, e Sabú, il bambino.

La famiglia completa voleva scappare dal terribile faraone.

Un giorno Semrra stava giocando vicino al fiume e prese un po’ di sabbia da una buca per fare una torta di fango, vagón la sabbia per farne una torta e la alzó per portarla alla mamma; la sabbia non pesava niente, era una sabbia magica.

La portó a casa e la fece vedere al papá e alla mamma. Tutti erano meravigliati.

Suo fratello maggiore, Sabú, le ha domandato dove era la sabbia.

Semrra lo portó a vederla e lui poco a poco di nascosto fece molti mattoni con questa sabbia.

Qualche mese dopo ne aveva un mucchio e incominció a fare una piccola piramide dove ci stavano il papá, la mamma, lui e la sorella. La piramide non aveva pavimento e quando il papá si metteva in piedi la alzava con la testa.

Cosí una sera si sono nascosti tutti sotto la piramide e hanno incominciato a camminare verso la terra dove sarebbero stati liberi....

E scapparono dal faraone e furono liberi.


Maria Pia González