(STORIA DA LUIS FELIPE CORREA)
C’era una volta Cappuccetto Calciatore, che viveva in città e amava molto il calcio, ed era una buona giocatrice.
Un giorno, la mamma dice a Cappuccetto di andare dalla maestra a darle alcuni dolci. Ed anche di fare molta attenzione. Ma Cappuccetto le risponde che stesse tranquilla perché va con i suoi amici e così comincia a camminare.
Dopo incontrò una squadra che dice a Cappuccetto di fare una scommessa. Vogliono fare una partita di calcio, se l’altra squadra vince Cappuccetto regala il cestino, ma se Cappuccetto e i suoi amici vincono possono andare dalla maestra e così comincia la partita.
La partita dura 35 minuti. Al minuto 10 l’altra squadra attacca, il capitano lascia due giocatori dietro, passa la palla a quello più bravo per il goal, e lui fa rete.
Al minuto 15 l’amico della bambina, Rafa, attacca, vuole fare gol ma il capitano dell’altra squadra gli prende la palla e la passa molto forte a un giocatore che fa un gol, e così finisce il primo tempo.
Comincia il secondo tempo: Cappuccetto era arrabbiata e comincia a giocare molto bene, attacca, passa la palla a Rafa, che passa al suo amico William, lui rimanda la palla a Cappuccetto, e lei evita 4 giocatori e fa rete.
Al minuto 25 passano molto forte la palla a Cappuccetto, la tira e fa rete. Dopo il migliore giocatore della squadra di Cappuccetto, attacca il capitano dell’altra squadra che gli fa un fallo, Rafa tira forte e fa rete, così finisce la partita.
Cappuccetto vince, e quando arriva dalla maestra vede che non c’era perché lei era andata in Africa.